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Archivio per la categoria 'L'angolo del Poeta'

Fine

27th giugno 2008

Finalmente è finita!Non ho mai studiato tanto in vita mia,quasi 4 ore al giorno per preparare 3 scritti e un esame terrorizzante!

Invece tutto è praticamente volato…Infatti sono stato pure “fortunato”,poichè sono stato l’ultimo del primo gruppo del 26…data memorabile!Non solo gli esami sono iniziati 1 ora e 30 dopo per problemi di natura mistica,ma il mio colloquio è iniziato alle 15 e 20!…Che fattore c!

Comunque è stata una bella esperienza,per una volta mi sono divertito a fare un compito in classe…Naturalmente mi sono complicato la vita(sapevo che Montale non lo dovevo fare!).per il resto tutto a posto.L’oscar va alla prof Spinelli(l’unica che mi rassicurava contro il caldo e l’attesa di sei ore vicino alle macchinette….quasi vuote!).Bella esperienza,che mi terrò stretta…indipendentemente dall’esito degli esami…Non è una tortura,è solo una cottura nell’olio bollente per 3 giorni…poi arriva l’esame orale,e si è serviti a 7 persone….nalla di sadico insomma!

Ecco per voi 4 righe scritte dopo la prova….A stomaco vuoto!(ho pranzato alle 17!)

Anima di rosa:

Spesso il core
s’apre un varco,
tra sogni mai sopiti,
parole non pronunciate

lasciate libere…  
Di perdersi.

Trema ancor
carne soffice,
è l’attesa

il mio pio tormento.

Destino beffardo!  
Ho esposto il core
troppo presto,
ai capricci

del mio divenire.

Dalle crepe,
traditrici d’emozioni,
sboccia infine

l’anima d’una rosa.

Nelle spine il tocco
di un nuovo giorno,
nel nettare il futuro

di un dolce frutto.

Enrico De Marzo

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Valigia di cartone

13th giugno 2008

Giorno a tutti…Bella giornata per il mare,infatti sto a casa al pc per studiare!Naturalmente non smetto di comporre,anche se questo sito lo vedo un pò trascurato…Non mi “funzionerà” solo durante la scuola?!

Comunque gli esami sono vicini,anche troppo,e si sente quella strana sensazione di felicità,e disperazione,di dover finire qualcosa.In particolare,togliendo l’asilo,sono 12 anni che studiamo,e stiamo per finire le superiori!Sono immerso nella canzone:”I like The Way you Move”…che mostra il bisogna di uscire velocemente dagli studi…per qualche ora,niente di più!

Torniamo seri,la situazione lo richiede!La poesia che posto oggi(è inutile che la gente mi chieda perchè posti poesie,sono qui apposta!),è molto importante per me…Questa volta la mia influenza sè spostata,niente più amore o morte o natura…Oggi posto una bella riflessione.Come ha detto una professoressa all’uscita del teatro norba,le mie poesie sono malenconiche…Assolutamente vero!Mi definiscono un romantico decadente(su www.scrivere.it)e hanno ragione,mi piace la drammaticità!

Dedico questa alla prof in questione(Roma caput mundi no?!),e ad una persona che mi ha fatto una piacevole sorpresa,non credevo di riuscire in quell’impresa!

Sull’uscio dei miei anni,
una madre
sringe al petto cuor
di bambino morente.

L’infanzia
cede il posto
alla dura realtà… 
D’una vita da grandi.

Un ultimo saluto,
a ciò che ero,
un solo cenno

al mio domani.

Tengo stretta,
una valigia di cartone,
unica ancora

che mi tiene sveglio.

E’ colma di sogni,
d’attese… 
D’una vita senza tempo.

Forse un dì sarà aperta,
per volar ancora

con gli occhi di un bambino
che vive di sogni.

Enrico De Marzo

Il titolo è simbolico all’inverosimile…perchè i sogni sono irrealizzabili,spesso pura follia,ma ci tengono in vita…Essi però sono spesso inconsistenti,e li portiamo in semplici valigie di cartone…

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Dolce ispirazione

4th giugno 2008

Giorno a tutti…stanchi?è quasi finita la scuola,e presto ci saranno gli esami…Non dovevano mancare ancora 5 anni?!

Le tesine sono quasi pronte,anche se spesso non si conosce nemmeno il contenuto(studenti.it insegna!).Queste frasi dovrebbero giustificare il mio imperdonabile ritardo nel postare una poesia!

E ora infatti non indugio oltre,questa l’ho scritta 3 minuti fa,ed è una poesia “leggera”,senza anagrammi ne giochi di parole…giusto per rilassarsi un pò!

Oltre te,
via non conosco
per per giungere
all’essenza d’ogni verso.

Dolce amore
ti sfioro,
tra le pieghe del desiderio.

Coltre non può celar
il bisogno di te,
ogni parola
è il cuor d’una poesia.

Amor
ti odo,
nello scorrere del tempo.

Tu, eterno tormento,
luce d’ogni stella,
non accasciare
il desiderio d’amore.

Crescerà da ogni tuo sorriso
il verso che l’anima riscalda,
poesia che nel cuor
ha dimora.

Ti amo, ti amo,
mia dolce ispirazione.

Enrico De Marzo

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Amicizia…

21st maggio 2008

Giorno a tutti…Oggi è un giorno molto cupo per me…diciamo che qualcuno mi ha ferito in maniera involontaria…Ho scperto che qualcuno leggerà due delle mie poesia al Majorana show…Il che mi ha quasi lasciato entusiasta(che onore….!).Ed ecco il problema:1 delle 2 poesie è forse la più significativa che abbia mai scritto…si tratta di “Amicizia” ed è la prima poesia che ho composto…

29 luglio 2007…un mio amico è morto perchè un balordo è uscito fuori dalla sua corsia causando un incidente frontale…disperato…aveva solo 24 anni.Che orrore il destino.Ero distrutto,come si poteva descrivere la morte in quel modo?(eppure essa mi ha sempre lasciato indifferente).

Per questo mi sono messo su internet,ed ho trovato una dedica anonima scritta da un ragazzo americano a suo fratello…è il verso:

Sei mio fratello per quello che sono quando sto con te.

Da questo pensiero anonimo di circa 20 anni ho composto amicizia.Da allora ho continuato a comporre.Diciamo che la tristezza mi ha mostrato qualcosa che non conoscevo di me…la poesia.Ed ora ecco il tutto…la mia poesia più importante esalta l’amicizia,ma parla di morte,e del dolore della mancanza.Non è pubblicata in esclusiva sul sito scrivere,ma è presente accanto alla foto del mio amico fraterno…Marco.

Per questo quella poesia non deve essere letta,poichè si percepirebbe un altro significato…Mi scuso con quella persona,ma non me la sento…  

Ecco la poesia…

Amicizia:

Sei mio amico non solo per quello che sei,    
ma per quello che io sono quando sto con te.

Amico non solo per quello che fai di te stesso,     
ma per ciò che stai facendo di me.

Sei mio amico perché non mi lasci mai solo,     
facendomi sentire vivo,  in quelle giornate
in cui mi sembra di scomparire.

Amico perché credi in me,   
in quello che faccio,    incoraggiandomi
ad andare avanti per la mia strada,   
seguendo i miei sogni.

Sei mio amico perché fai
più della fede per rendermi migliore,     
e più di qualsiasi sogno per farmi sorridere.

Tutto questo senza volerlo,  senza un rifiuto,   
senza un compenso.Hai fatto questo
essendo te stesso.

Forse questo vuol dire esser amico,  
essere la parte migliore di un altro.

Enrico De Marzo

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Essenza d’amore

18th maggio 2008

Giorno a tutti…Manca poco ormai,qualche giorno e un bel ponte dovrebbe traghettarci verso il temuto esame(sarà,ma è possibile che sia cosi orrendo?!)…Forse il “quizzone” spaventa un pò,ma niente di più…..Almeno per ora!Posto oggi una poesia particolare,l’ho scritta come dedica per un’amica…dedica che scriverò martedi perchè qualcuno ha dato le foto alle 13 di sabato! E’ una poesia molto sentita,scritta anche per il tema del sito scrivere…Spero che vi piaccia….

ESSENZA D’AMORE:

Con gli occhi di chi
sa scrutare l’anima,
cercherò l’essenza
che ha schiarito il mio cielo.

Con il cuor di chi
non perde la speranza,
troverò quel sorriso
che mi ha spinto a vivere.

Con le lacrime di chi
crede nei sogni,
ascolterò la voce
che ha sfiorato il mio spirito.

Sei la vita che ho sempre voluto,
la brezza che disseta il desiderio;   
sei l’altalena dei miei pensieri…   
Sicura oscilli sul mio tramonto.

Sei l’onda che ha infranto
Il cupo abbraccio della sera,
la nota che il core
non ha mai smesso
d’ascoltare…   

Dolce amore, sei l’essenza
del mio cielo,
un sogno che non smetterà
d’addolcirmi…   

Sei il sogno del domani…   
T’amo,
sorgente di vita,
essenza d’amore.

Enrico De Marzo

P.S.Non sono romantico?Tra un pò mi verrà anche il diabete!

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Amanti vicini

14th maggio 2008

Scruto il calendario…Manca poco…qualche altra interrogazione…e poi finalmente conoscerò la vita caotica del campus universitario…

Per questo oggi posto qualcosa di triste…Come sempre le pie poesie d’amore mostrano un velo di drammaticità…diciamo che è il mio biglietto da visita!

 AMANTI VICINI: 

Pensieri di te,
suoni leggiadri…
Parlano di tempi lontani,
di giochi passati.

Ho pianto,
su capelli morbidi,
sfiorati dal vento…

Ho pianto,
su palpebre socchiuse,
su labbra dorate,
forgiate dal fuoco.

Lacrime sfiorano
pelle di fata,
e gambe
di giovane
donna.

Sono lacrime
perdute,
nell’oceano di un sogno,
di cuori vicini…

Pensieri di noi,
di mille perché,
bagnati…
Dal mare dei ricordi.

Bisbigli del cuore
addolciscono
l’animo di noi…
Amanti vicini.

Enrico De Marzo 

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Gocce di pioggia

11th maggio 2008

Salve a tutti…dopo un fine settimana di riposo meritato torno a studiare filosofia(martedi proporrò la questione platonica per vedere possibili soluzioni!).Comunque posto oggi una poesia che mi ha impegnato parecchio…2 giorni. Curiosità:l’ispirazione mi è arrivata facendo la simulazione…ma è normale?Ho dovuto scrivere il primo verso sul banco per non essere scuoiato dai prof,intenti a controllare ogni movimento!…Comunque ora vi posto la poesia in questione…Buona lettura!

Gocce di pioggia:

Mi proteggo,
dietro ad un viso
scolpito di pietra,
per non soffrir più d’amore.

Gocce di pioggia scavano
la nuda roccia,
ma non giungeranno
al mio core…

Dentro i sogni miei
osservo cupo viso
che ha paura d’amare.

Nuda pietra accenna
un sorriso,
splendente per i raggi
d’un felice risveglio…

Non dovrò più celar
le mie emozioni,
con il  tuo aiuto
scaverò la nuda roccia…

E mostrerò cuor innamorato,
che le tue lacrime han risvegliato.

Ti amo… goccia di pioggia,
goccia d’amore…

Enrico De Marzo

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Una carezza

3rd maggio 2008

Allora…Oggi posto qualcosa di nuovo…Basta con questo amore…è il momento di postare qualcosa che parli di argomenti meno seri…quindi scrivo sulla morte!

Lenta oggi è la danza delle campane,    
ogni tocco è un faro che segna la via,    
di chi nelle lacrime si è perduto.

Trascina i passi questa gente,    
nell’attesa,     l’essenza dell’incenso
sfiora lievemente il mio viso.

Quanti siete questo giorno,    
prendete posto accanto a me,    
è un momento speciale,    
ed in spirito sono con voi.

Ogni volto un ricordo,    
ogni sguardo un’emozione,    
e le lacrime sono note
di una malinconica canzone.

Sempre cara è l’amicizia,    
tiene stretti gli affetti,    
come quel velo di colori
che copre il nero di una bara.

Nel mio cuor v’è ancora gioia,    
veglierò ora e sempre quegli
che mi insegnarono ad amare.

Se guardando il mio volto
vi scappasse una lacrima,    
non asciugatela,   perché sarà
una mia carezza, alla ricerca
di un vostro sorriso.

Enrico De Marzo

P.S.naturalmente è dedicata a qualcuno….oggi è a Sergio….detto anche Ske(io lo chiamo SHE).Spero che vi sia piaciuta…cosa c’è di più bello di dare una carezza per scoprire un nuovo sorriso?Il dolore scompare…e restano solo i ricordi.

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Vivo per te

30th aprile 2008

Allora….diciamo per prima cosa che nessuno ha trovato il mio anagramma….Pazienza ci penseranno i posteri!Comunque oggi ho ricevuto un doppio premio…sono arrivato quarto(o 5,6,7!)al concorso sulle energie alternative…Niente male(eravamo solo 7 a partecipare!).

Comunque il mio premio più gradito è la nuova sezione che il mio sito mi ha dedicato…sono poeta del giono per la 5 volta(siamo più di 3000 poeti…sono iscritto da agosto,quindi faccio buona impressione!).

Per festeggiare questa giornata “gratificante” posto qui la mia ultima poesia…Non la dedico a nessuno in particolare,e non ha anagrammi…E’ stata scritta questa mattina(infatti sono uscito durante la conferenza…2 minuti e ho composto la prima stanza)Buona lettura….

 Vivo per te
da quel giorno
in cui perdetti
la certezza… 
D’una tetra solitudine.

Come neve
quieto scenderei
per stringerti,
e raccogliermi
nelle tue mani… 

Dolce amor
hai rubato l’anima,
ed il cuor innamorato
attende
d’arder ancora.

Vivo per te,
per sciogliermi,
e sfiorar
le tue labbra… 
Ancor una volta.

Come neve
il sole attenderei,
per risplendere
ancor,
e salutare
l’amor che ha scaldato
l’animo mio.

Enrico De Marzo

P.S.Il titolo(solo il titolo)è ispirato dalle note di “vivo per lei” di Andrea Bocelli…Uno dei più grandi di sempre(sono anche romantico oggi….!).

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Sorgerò dalle ceneri-Alla fine,cadono le stelle

24th aprile 2008

Eccomi qui…sempre pronto a postare su questo forum…Oggi è un giorno speciale,perchè voglio condividere con voi la mia poesia più “enigmatica” e rappresentativa. Per la precisione è la continua di “alla fine cadono le stelle”,la prima poesia che ho scritto e pubblicato.Infatti la prima curiosità è che mentre la mia prima poesia è sull’argomento morte ma riporta il gioco di parole”amore”(le prime lettere di ogni strofa formano la parola amore),questa è una poesia d’amore ma riporta la parola “morte”!Confusi?be è solo l’inizio!

Anagrammando i titoli delle due poesie,e tutte le prime lettere di ogni stanza si ottiene una nuova stanza molto autobiografica.A voi la ricerca…Scommetto che sarà molto difficile  trovare la mia frase nascosta…Dopotutto ogni poesia pubblicata su questo forum ha degli anagrammi,ma nessuno l’ha mai scoperto!

Le posto entrambe nel loro “ordine”.buona lettura…La dedico a tutti voi…Almeno provateci…ma non restate in piedi tutta la notte!

 Alla fine cadono le stelle,  
come lacrime sul tuo viso,  
nel cielo sembrano fiammelle
cosa darei per un tuo sorriso.

Mio piccolo angelo non mi lasciare,  
il freddo della notte avanza,   
i miei occhi non riescono a scrutare
nulla più oltre te in questa stanza.

O cielo infinito soltanto un minuto
quante cose avrei voluto fare;   
nella breve vita quanti attimi ho perduto,  
sempre alla ricerca di qualcuno da amare.

Ricordami sempre o piccolo fiore,   
forse un sollievo oppure un inganno,  
ti resterò sempre vicino amore
battendo il tempo tiranno.

E finalmente non temo più la notte,   
giunge ora la mia ultima luce
tocco le stelle sconfiggo la morte,  
stanchi i miei occhi ora hanno pace.

Ed in cuor mio sorgerò dalle ceneri,
per starti accanto,
e cullar i tuoi occhi sinceri,
per arder infine come d’incanto…  

Migra lontano il tuo sorriso,
lascia il corso ad un cupo ricordo.
Riveli a me il paradiso
nell’attimo in cui incroci il mio sguardo.

Ogni lacrima è una ferita al cuore,
lento sospiro attende il cammino,
o un’ultima briciola di vero calore,
che spinga l’animo a restarti vicino.

Ricorda sempre, mio piccolo angelo,
la prima volta che il core hai donato,
con quella parte del cielo
che nei lumi splendea d’un viso incauto.

Trovo il tempo per un ultimo bacio,
che celi le nubi del dolore,
e il ricordo sempre più pio,
del giorno che segnò il nostro amore.

E migran lontano i timori,
la Fenice tornerà ancora;    
sbocceran festosi i fiori…    
La primavera attenderà nuova aurora.

 Enrico De Marzo

P.S. per facilitare il compito ecco le frasi da anagrammare:

Alla fine cadono le stelle+Sorgerò dalle ceneri+Amore e Morte.Buona caccia!

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