Majorani.it

Archivio per novembre, 2008

FACCIAMO IL MACELLO – IL NUOVO PROGETTO TARGATO COMUNE DI PUTIGNANO E C.A.S.T.

15th novembre 2008

facciamo_il_macello.gifIl Comune di Putignano ha costruito un progetto assieme alla scuola di partecipazione C.A.S.T., un progetto senzazionale, indirizzato a tutti i giovani che scalpitano dalla voglia di creare, di socializzare.Il progetto consiste nella ristruttarazione del vecchio macello, per poi trasformarlo in un centro polivalente, dove si potranno trovare: una sala multidiale, una sala delle conferenze, una stanza di registrazione e molto altro, utile alla crescita culturale di ogni singolo ragazzo, io e tutto il collettivo dell’UdS abbiamo dato il nostro contributo e continueremo a darlo finche non sarà tagliato il nastro all’inaugurazione, per poi collaborare al servizio di mantenimento, con il massimo rispetto per le attrezzature pubbliche, per i locali e tutte le persone che amministreranno e che parteciperanno al progetto. Abbiamo inviato una lettera al Comune di Putignano, per un contatto più direttocon i responsabili, sperando in una risposta.

Non ci resta quindi che aspettare e sognare il nuovo centro ricreativo giovanile, alla data di inizio lavori e alla data della tanto sognata apertura.

 Davide Montanaro

Postati in Articoli | No Comments »

FENOMENO OBAMA: 44° PRESIDENTE USA, 1° PRESIDENTE NERO

5th novembre 2008

Obama e Biden dopo i risultati dello spoglioBarack Obama diventa il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, entrando tra i 44 nomi più illustri della politica americana.

Vittoria scontata quindi per il candidato democratico che si porta ad un distacco di circa 3 volte superiore alle preferenze per McCain. Il nuovo presidente, dicono molti, è il sogno di Martin Luther King, il primo presidente nero. Felici di questa scelta, tutti i politici europei si sono movimentati per dare un sincero augurio da parte di tutti gli stati del vecchio continente al prossimo coinquilino della Casa Bianca. Prossimo, perchè Bush rimarrà a Whashinton ancora per 70 giorni circa, giorni che non saranno di calma totale per le istituzioni politiche americane, infatti come annuncia il New York Times, il “primo cittadino” americano uscente, ha azionato un metodo repressivo per le leggi sull’aborto e sull’ambiente. Un’immagine negativa quindi, per i repubblicani che dopo la schiacciante sconfitta di John McCain si ritrovano il loro amato presidente piombato sulle loro teste.

“Adesso l’importante è andare avanti, perchè non siamo una cozzaglia di stati repubblicani e democratici, di diverse etnie, siamo e lo saremo sempre, GLI STATI UNITI D’AMERICA”, questo è una piccolissima parte del discorso di ringraziamento da parte del vincitore a Chicago.

Veltroni si ritiene contento per questa vittoria da parte di ideali democratici, in un paese con un ruolo molto importante nel mondo, dall’economia (borsa) alla pace nel mondo (ad esempio la guerra in Iraq).

 

 Davide Montanaro

 

 Notizie a cura di Spore Web Site © tutti i diritti sono riservati

Postati in News, Comunicazioni & Info | No Comments »